Tentativi di frode tramite posta elettronica

Frodi su InternetNon si placano le ondate di mail che tentano di estorcere i dati di conti correnti bancari e carte di credito, un fenomeno meglio conosciuto con il nome di “phishing“.

NON RISPONDERE MAI ALLE MAIL CHE CHIEDONO DI INSERIRE I PROPRI DATI, ANCHE SE A PRIMA VISTA SEMBRANO ARRIVARE DALLA PROPRIA BANCA

Gli istituti di credito non si sognerebbero mai di fare una cosa del genere, anche per motivi di sicurezza!

Si tratta di mail contraffatte, spesso in modo palese, alcune invece all’apparenza molto credibili, in cui istituti di credito e simili chiedono ai propri clienti di fare una verifica delle proprie informazioni, inventando motivi di sicurezza o altro.

Questo tipo di frode informatica spesso cerca di colpire anche i clienti di negozi on line o altri siti famosi, come iTunes, eBay e simili.

Lo scopo di queste mail è sparare nel mucchio, sperando di indovinare qualche destinatario che ingenuamente “abbocchi all’amo”, portalo ad inserire i propri dati (login e password) in finte pagine degli istituti di credito o organizzazioni commerciali tirate in causa.

Per i malcapitati che abboccano a quel punto la frittata è fatta, i malfattori hanno i codici di accesso e possono effettuare movimenti di denaro a loro favore.

Queste mail a volte sono riconoscibili immediatamente, vuoi per l’italiano impreciso derivante chiaramente da traduttori automatici, vuoi per i link che, se osservati bene, indirizzano ad siti completamente diversi da quelli a cui fanno riferimento.

Se si ritiene di essere caduti in una di queste trappole, contattare immediatamente il proprio istituto di credito per bloccare qualsiasi attività che non sia riconoscibile in modo certo come propria, e fare immediatamente denuncia presso la Polizia Postale.

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